Gruppo Escursionistico Montebaldino
2024
SABATO 6 DOMENICA 7 LUGLIO
GRAN PILASTRO | Alpi Aurine

Il Gran Pilastro/Hochfeiler 3.510 m s.l.m. è un colosso superlativo circondato di vedrette, è la montagna più elevata delle Alpi Aurine, spettacolare, elegante e maestosa, posta lungo la linea di confine tra l'Italia (provincia di Bolzano) ed Austria (Tirolo). Ha un profilo davvero imponente, specialmente se osservata dal versante austriaco dove precipita con un’impressionante parete quasi verticale.
Itinerario 1° giorno: Terzo tornante SP 508 (m.1734), Sentiero 1, Rifugio Gran Pilastro (m.2710).
Itinerario 2° giorno: Rifugio Gran Pilastro (m.2710), Sentiero 1, Cima Gran Pilastro (m.3510), Sentiero 1, Terzo tornante SP 508.
Difficoltà: A.
Distanza: 1°giorno 6.400 | 2°giorno 8.950, Dislivello: 1°giorno ↑1080 ↓85 | 2°giorno ↑865 ↓1860; Tempo: 1° giorno ore 3.30 | 2°giorno ore 7.
Organizzazione: C. Pozzani, F. Pavoni.


DOMENICA 21 LUGLIO
CENGIA MARTINI | Dolomiti Ampezzane

La cengia Martini è un villaggio militare costruito su una cengia impervia dal maggiore Ettore Martini, su un costone di montagna a metà via tra la cima del Lagazuoi e il passo Falzarego, percorso spettacolare e in parte esposto con alcuni tratti con cavo di sicurezza, dove sono stati ricostruiti alcuni ricoveri.
Itinerario: Passo Falzarego (m.2160), Sentiero Kaserjäger, Cengia Martini, Cima Lagazuoi (m.2778), Rifugio Lagazuoi (m.2752), Sentiero 401, Forcella Lagazuoi (m.2573, Sentiero 20, Rif. Scotoni (m.1985), Capanna Alpina (m.1720), Parcheggio SP 24 (m.1661).
Difficoltà: EEA-E.
Distanza: 10.830; Dislivello: ↑748 ↓1130; Tempo: ore 6.
Organizzazione: C. De Beni, D. Pozzo.


SABATO 31 AGOSTO DOMENICA 1° SETTEMBRE
RIFUGIO DORIGONI - RIFUGIO STELLA ALPINA AL LAGO CORVO | Gruppo Cevedale

Il maestoso ambiente di montagna, il susseguirsi di laghetti alpini e gli sconfinati panorami sulle cime del settore orientale del Gruppo del Cevedale rendono l’itinerario suggestivo. Sono di origine glaciale i magnifici Laghi Corvo, posizionati in prossimità del Passo di Rabbi, che collega la Val di Rabbi (Trentino) alla Val d’Ultimo (Alto Adige).
Itinerario: 1° giorno: Parcheggio Coler (m.1375), Sentiero delle Cascate di Saent 106, Dos de la Cros (m.1795), Rif. Dorigoni (m.2437).
Itinerario 2° giorno: Rif. Dorigoni (m.2437), Sentiero 107, Passo Giogo Nero (m.2823), Cima Collecchio (m.2957), Sentiero 145, Lago Corvo (m.2464), Rif. Stella Alpina (m.2426), Sentiero 108, Malga Caldesa (m.1832), Parcheggio Plaze dei Forni (m.1317).
Difficoltà: EE.
Distanza: 1°giorno 7.050 | 2°giorno 14.150, Dislivello: 1°giorno ↑1100 ↓50 | 2°giorno ↑550 ↓1700; Tempo: 1° giorno ore 3.30 | 2°giorno ore 7.
Organizzazione: E. Pirlo, G. Posenato.


SABATO 14 DOMENICA 15 SETTEMBRE
SENTIERO DEI FIORI / CIMA PRESENA | Adamello / Presanella

Il sentiero dei Fiori è sicuramente un puro concentrato di adrenalina e scenari mozzafiato immersi in un contesto paesaggistico ricco di rimandi storici. Si sviluppa interamente attorno ai 3000 metri di quota sulle impervie creste tra il Castellaccio e il Pisgana, circondati dalle numerose vette e nevai che caratterizzano i ghiacciai dell’Adamello e dell’Ortles Cevedale.
Itinerario 1° giorno: passo del Tonale (m.1863), impianti telecabine per passo Paradiso (m.2585), Sentiero 44 dei Fiori, Capanna lago Scuro (m.3160), passo lago Scuro (m.2970), lago Scuro (m.2668), Rifugio Mandrone (m.2449).
Itinerario 2° giorno: Rifugio Mandrone (m.2449), Cima Presena (m.3069), passo Paradiso (m.2585), impianti telecabine per passo del Tonale (m.1863).
Difficoltà: A.
Dislivello: 1°giorno ↑590 ↓720 | 2°giorno ↑650 ↓485; Tempo: 1° giorno ore 7 | 2°giorno ore 6.
Organizzazione: C. Pozzani, S. Bassi.


DOMENICA 29 SETTEMBRE
VAL MARTELLO | Gruppo Ortles Cevedale

La Val Martello dall'ingresso presso Laces fino al Lago di Gioveretto e oltre, ai 3.760 metri del Cevedale e di Cima Gioveretto nel Gruppo dell'Ortles, tanto si estende questa valle montana ancora incontaminata. Ci troviamo nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio che, nella sua grandezza, comprende tutte le zone climatiche alpine.
Itinerario: Rifugio Genziana (m.2050), Sentiero 151, Rifugio Corsi (m.2265), Sentiero 150, Sentiero 103, Rifugio Martello (m.2610), Sentiero 37, Rifugio Genziana.
Difficoltà: E.
Distanza: 8.850; Dislivello: ↑644 ↓644; Tempo: ore 5.
Organizzazione: A. Colombini, S. Bassi.


DAL 12 AL 21 OTTOBRE
TREKKING ALLA VETTA M’GOUN 4074 | Marocco
Salita al monte Mgoun - Jbel Mgoun (m.4071), Trekking alla scoperta dell'Alto Atlante centrale e valle di Ait Bouguemez, una Regione collocata nel cuore del paese e della popolazione e villaggi berberi, la valle di Tassaout e valle di Ait Bougummez sono uno territorio in cui il popolo berbero vive ancora secondo le tradizioni malgrado l’arrivo dell’elettricità e della strada asfaltata tutto questo non cambia la loro vita che scorre tra i muri di terra, delle case edificate intorno alla tighremtes a formare frazioni cllocate sul versanti aridi. l’Alto Atlante Centrale, un po meno elevato ma nettamente più esteso del massiccio del toubkal, è dominato dalla lunga cresta di M’goun che porta alla sua cima, culminante a 4071 metri.
Organizzazione: G. Zantedeschi.


DOMENICA 13 OTTOBRE
OMINI DI PIETRA | Gruppo Sarentini

Segreti, leggende e curiosità: una di queste sono gli Omini di Pietra in Val Sarentino sulla "Hohe Reisch", una cupola rocciosa alta 2000 metri, oltre 100 personaggi fatti di sassi messi uno sull'altro volutamente. Intarsi nelle rocce e attrezzi di selce indicano che il luogo era frequentato sin dall'Età della Pietra e poi anche nel Medioevo. Segnalavano un ritrovo di streghe o un luogo di culto dei celti? Un documento del tribunale del 1540 dimostra che in questo luogo circa 500 anni fa si celebravano danze di streghe e feste sataniche.
Itinerario: Rifugio Sarentino (m.1614), Sentiero 2, Passo dei Prati (m.1924), Cima Stoarnerne Mandlm (m.2008), Sentiero 4, Giogo della croce (m.2086), Rifugio Merano (m.1980), Sentiero 3, Sentiero 2a.
Difficoltà: E.
Distanza: 15.670, Dislivello: ↑710 ↓710; Tempo: ore 6.
Organizzazione: S. Bertoletti, D. Pozzo


DOMENICA 27 OTTOBRE
CIMA MARZOLA NORD | Vigolana

La cima Marzola con l’altezza di 1736 m è uno dei punti panoramici più belli della zona di Trento. Dalle due cime, Sud e Nord, si può godere di una magnifica vista: ad ovest sulla Valle dell’Adige e Trento e ad est sull’Alta Valsugana e sui due laghi di Caldonazzo e Levico. La Cima Marzola durante la Grande guerra faceva parte del complesso piano difensivo della città di Trento.
Itinerario: Vigolo Vataro (m.800), Sentiero Croz de le Ore 440, Prà Picol a quota (m.1390), Sentiero 438, Prà Grando (m.1590), Sentiero 412, Bivacco R. Bailoni (m.1623), Cima Marzola Sud (m.1736), Sella della Marzola (m.1694), Cima Marzola Nord (m.1738), Sentiero 412, Rifugio Maranza (m.1080), Sentiero 429, Vigolo Vataro.
Difficoltà: EE.
Distanza: 12.200; Dislivello: ↑1100 ↓1100; Tempo: ore 6.
Organizzazione: G. Bonomini, S. Bonetti.


DOMENICA 3 NOVEMBRE
MALGHE VERSANTE ATESINO | monte Baldo

Il versante atesino del Baldo offre l'opportunità di compiere un’escursione su terreno ondulato in un ambiente di classico stampo prealpino, fra malghe conifere e scorci suggestivi. Con un versante molto ripido di oltre 1.400 metri di dislivello, incombe su Belluno Veronese, in Val d'Adige e offre uno straordinario panorama a 360° su Baldo, Lessinia, Val d'Adige e buona parte del Trentino orientale.
Itinerario: Osservatorio Astronomico (m.1216), Sentiero 660, Strada Forestale, Passo del Cerbiolo (m.1372), Malga Fassole Alta (m.1420), Bivacco Lavacchio (m.1362), Sorgente del Corondoler, Malga Domenegal (m.1167), Cavallo di Novezza (m.1433).
Difficoltà: EE.
Distanza: 21.000; Dislivello: ↑550 ↓550; Tempo: ore 7.30.
Organizzazione: S. Campagnari.


DOMENICA 10 NOVEMBRE
BERGAMO | Lombardia

Bergamo è una delle città più belle, affascinanti e ricche di storia di tutta la Lombardia. Adagiata sulle colline in un contesto naturale a dir poco spettacolare, Bergamo di trova ad un passo dalla pianura e allo stesso tempo ai piedi delle Alpi, che si possono ammirare facilmente dalla sua suggestiva Città Alta. È una città piena di punti di interesse storico, culturale, monumenti ed edifici dall’architettura impressionante, castelli, parchi, antiche mura. In una giornata, andremo a scoprirne i segreti, la storia ed esplorare questo luogo al tempo stesso antico e moderno, tradizionale e cosmopolita.
Organizzazione: M. Olivieri

Equipaggiamento richiesto per le escursioni

Nell’affrontare gite a carattere escursionistico, è sempre consigliabile essere ben equipaggiati, al fine di poter far fronte ai diversi inconvenienti che si possono verificare. Vestiario e calzature devono essere adatte al luogo ove si intende andare, tenendo conto della quota e delle previsioni metereologiche della giornata. Normalmente un paio di buone pedule che fascino anche la caviglia sono più che sufficenti. All’interno dello zaino, devono sempre trovare posto una giacca a vento, un paio di guanti, un berretto di lana, una borraccia, un paio di occhiali a lenti scure, la cartina topografica della zona che si intende conoscere, una mini torcia elettrica ed un piccolo pronto soccorso. Utili possono essere pure i bastoncini telescopici.
Sede Operativa
Viale del Lavoro, 17
37013 - Caprino Veronese
Aperta tutti i giovedì
dalle 21.00 alle 23.00
Contatti
Tel. 389-9027536
e-mail info@caicaprino.it

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